Ferdinando e Carolina

Nell'anno 1776 il Salone detto antico Casino fu ridotto a Chiesa, eretta in Parrocchia per quegli Abitanti accresciuti al numero di altre famiglie diciassette, per cui mi convenne ampliare le abitazioni, come feci anche della mia...


 

Siamo nella seconda metà del XVIII sec, e Ferdinando IV di Borbone si trova ad esser Re delle due Sicilie ancora bambino, quando il padre succede al trono di Spagna col nome di Carlo III. Incaricato dell'educazione del Re è il Principe di Sannicandro, incolto e discutibile personaggio. Unica passione che infonde al discepolo è cavalcare e svagarsi ad ogni modo. Il givane re non ha alcun interesse a partecipare alla vita politica ed ha difficoltà persino a firmare: fa realizzare un sigillo con il suo nome e lo affida a Tanucci, che è il factotum di corte. E' la moglie, Maria Carolina d'Asburgo ad emergere nella gestione del regno. nel 1775 esclude Tanucci e nomina John Hector, spostando l'interesse della politica estera dalla Spagna all'Austria. Tutto sommato, l'indifferenza di Ferdinando torna a vantaggio del Regno che beneficia dell'impegno di Maria Carolina e dell'entourage di cui si circonda. La visione illuminista di economisti, intellettuali, giuristi che supportano il governo riesce, malgrado l'opposizione degli oppositori ad avviare un intenso programma di oper pubbliche.

Nasce San Leucio

L'iniziativa più suggestiva ed originale è il progetto della colonia di San Leucio. La collina di San Leucio era stata acquistata da Carlo III per addurre acqua alla Reggia di Caserta.
Sulla sommità esisteva un rudere adibito a casino di caccia da Ferdinando nel 1774. Due anni dopo nasce la prima idea di industrializzazione dell'area; viene avviata la manifattura della seta e due anni dopo vengono installati i primi filatoi. Comincia a prender corpo la Real Fabbrica di San Leucio che diventerà l'iniziativa più importante di tutto il Regno di Napoli, finanziata interamente dalla cassa privata del Re. Il corpo di leggi con il quale nel 1889 istituisce la colonia di San Leucio regola in tutti i suoi aspetti la vita della sua popolazione e pone in primo piano l'intenzione del sovrano di favorire l'innovazione...